F1 Las Vegas: Ferrari, Mercedes e Red Bull in Lotta

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La prima giornata di attività al Gran Premio di Las Vegas ha visto i team di Formula 1 adattarsi a un circuito caratterizzato da basse temperature e un asfalto estremamente scivoloso. Le difficoltà con il grip e il fenomeno del graining hanno segnato il ritmo delle prove, mettendo alla prova le vetture e le strategie di tutti i team. Ferrari, Mercedes e Red Bull hanno mostrato un buon potenziale, mentre altre scuderie come McLaren e Alpine stanno lavorando per migliorare le performance in vista della qualifica e della gara. Ecco un riassunto delle principali prestazioni di ciascun team.

Ferrari a Las Vegas

FP1 e FP2: Ferrari ha avuto una giornata di adattamento, con difficoltà iniziali nel trovare grip e con il fenomeno del graining a Las Vegas che ha compromesso le performance nelle lunghe percorrenze. Carlos Sainz ha ottenuto il quarto tempo in FP2 (1’34″105), mentre Charles Leclerc ha chiuso quinto (1’34″313). Entrambi i piloti hanno lavorato sul setup per la qualifica e la gara, completando rispettivamente 27 e 26 giri in FP1. In FP2, entrambi hanno percorso 29 giri. Ferrari deve perfezionare il setup per la qualifica e migliorare la gestione delle gomme in configurazione gara.


McLaren

FP1 e FP2: McLaren ha incontrato le difficoltà previste con la bassa aderenza, ma nonostante tutto è riuscita a mantenersi competitiva, con il team che ha lavorato sul setup per migliorare la performance. Mercedes e Ferrari sono sembrate più veloci, ma McLaren si è adattata bene al circuito. La gestione delle gomme rimane una delle priorità del team.


Red Bull

FP1 e FP2: Red Bull ha mostrato difficoltà con il grip, specialmente nei giri veloci, ma è stata più competitiva nelle simulazioni di gara. La gestione delle gomme è stata una priorità, con i piloti che hanno lottato per ottenere il massimo dalla mescola. Red Bull continuerà a perfezionare il setup per essere competitiva durante il resto del weekend.


Dominio Mercedes a Las Vegas

FP1 e FP2: Mercedes ha dominato entrambe le sessioni, con Lewis Hamilton in cima alle classifiche e George Russell in una posizione di rilievo. Il team ha concentrato gli sforzi sul riscaldamento delle gomme e sulla gestione della mescola Soft e Medium. Mercedes è tra i team più veloci e si prepara a mantenere la performance nelle prossime sessioni.


Alpine

FP1 e FP2: Alpine ha trovato difficoltà con la gestione del grip, ma ha mostrato una buona competitività, specialmente con Pierre Gasly che ha chiuso al 6° posto in FP2. Esteban Ocon è ottimista riguardo le modifiche al setup per migliorare la performance in qualifica e gara. Il team ha evidenziato come la gestione delle gomme sarà fondamentale.


Haas

FP1 e FP2: Haas ha avuto una partenza difficile in FP1, ma è riuscita a migliorare in FP2, con Kevin Magnussen che ha chiuso 7° e Nico Hulkenberg 9°. Entrambi hanno testato le gomme Medium e Soft, lavorando sul bilanciamento della vettura. Il team è ancora alla ricerca del miglior setup per la qualifica.


Williams

FP1 e FP2: Williams ha incontrato problemi di sistema del carburante con Alex Albon, ma il team ha continuato a lavorare sul setup e sulla gestione delle gomme. Franco Alonso ha sfruttato il weekend per imparare il tracciato e migliorare il suo limite. Williams cercherà di incrementare il ritmo nelle sessioni successive.


Stake F1 Team (KICK Sauber)

FP1 e FP2: Sauber ha affrontato le difficili condizioni di grip, ma è riuscita a raccogliere dati utili per migliorare l’equilibrio della vettura. Il team ha compiuto progressi nella messa a punto della macchina in vista della qualifica.


Conclusione

Le condizioni di bassa aderenza hanno influenzato tutti i team durante la prima giornata di attività in pista al Gran Premio di Las Vegas. La gestione delle gomme e il setup per la qualifica rimangono le principali aree su cui i team dovranno concentrarsi per migliorare la loro performance nel resto del weekend.