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Ferrari 2024: Luci e Ombre in Prove Libere, Qualifiche e Gare

Ferrari

La stagione 2024 della Ferrari


La stagione 2024 della Ferrari è stata un mix di emozioni contrastanti. Tra momenti di gloria e difficoltà tecniche, il team ha lottato con determinazione su ogni circuito. Leclerc e Sainz hanno alternato prestazioni eccellenti a weekend complicati, mostrando segnali di crescita nonostante una concorrenza sempre più agguerrita. Dalle sfide nelle prove libere alle strategie in qualifica, fino agli alti e bassi delle gare, la Rossa ha lasciato intravedere il suo potenziale in un’annata intensa e ricca di sorprese.

La stagione 2024 della Ferrari


Prove Libere

La Ferrari ha alternato sessioni di alti e bassi nel corso delle prove libere durante la stagione. In Bahrain, il team ha utilizzato le mescole Medium e Soft per lavorare su giro secco e passo gara, con Sainz che si è distinto, mentre Leclerc ha avuto difficoltà a causa del traffico. A Jeddah, nonostante una preparazione intensa su tutte le mescole, il weekend è stato compromesso dall’appendicite di Sainz, sostituito da Bearman. In Australia e Giappone, i progressi nelle FP sono stati limitati, con Red Bull ancora nettamente avanti.

A Imola, Leclerc ha brillato nelle FP1 con il miglior tempo, mostrando buoni segnali su gomme Soft, ma in altre occasioni come Monaco e Barcellona il team si è concentrato su assetti di gara senza risultati eclatanti. Verso metà stagione, in Belgio e Ungheria, sono emersi problemi di consistenza e gestione gomme, soprattutto nelle FP2, mentre nei weekend successivi a Zandvoort e Monza, la squadra ha ottimizzato meglio le sessioni, recuperando dati utili per le qualifiche e la gara.


Qualifiche

Il passo in qualifica è stato un punto di forza intermittente per la Ferrari. A Bahrain, Leclerc ha conquistato un’ottima seconda posizione, mentre Sainz è partito dalla seconda fila. A Jeddah, Leclerc si è piazzato ancora una volta in prima fila, ma l’assenza di Sainz ha limitato il potenziale del team. In Australia e Giappone, la Ferrari ha faticato di più, con i piloti lontani dalle prime posizioni.

Monaco è stato il punto più alto: Leclerc ha ottenuto una pole straordinaria, mentre Sainz ha bloccato la terza posizione. A Barcellona e Imola, entrambi i piloti hanno raggiunto la Q3, ma non sono riusciti a impensierire Red Bull e Mercedes. Nella seconda parte della stagione, in Belgio, Leclerc ha sfruttato la penalità di Verstappen per partire in pole, anche se la prestazione pura era già promettente. A Zandvoort e Monza, il team ha continuato a mantenersi competitivo in qualifica, piazzandosi regolarmente nella top ten. ad abu Dhabi Charles Leclerc: Brilla in Q1 con il miglior tempo, ma viene eliminato in Q2 a causa di un giro annullato per track limit. Chiude 14°. Carlos Sainz: Solido e costante, registra il miglior tempo in Q2 e conquista il 3° posto finale in Q3, dietro alle due McLaren.


Gara

In gara, la Ferrari ha vissuto una stagione fatta di alti e bassi. Il Bahrain ha visto una solida prestazione, con Sainz che ha chiuso al terzo posto e Leclerc al quarto, entrambi condizionati da problemi tecnici e di gestione gomme. A Jeddah, Leclerc ha ottenuto un podio importante, mentre Bearman, alla sua prima gara, ha raccolto punti preziosi.

Le gare successive hanno evidenziato problemi strategici e di affidabilità. In Australia, un ritiro per Sainz e una gara difficile per Leclerc hanno limitato il bottino. A Monaco, però, la Ferrari ha dominato: Leclerc ha vinto la gara gestendo alla perfezione la ripartenza dopo una bandiera rossa, mentre Sainz ha completato il podio.

Durante la seconda parte della stagione, il team ha mostrato progressi. A Imola, Leclerc ha chiuso terzo con una gara combattuta, e a Zandvoort ha ottenuto un altro podio, con Leclerc terzo e Sainz quinto. Tuttavia, a Barcellona e in Belgio, errori strategici e un degrado gomme eccessivo hanno vanificato le chance di risultati migliori.Ferrari chiude il 2024 con un’eccezionale prova ad Abu Dhabi: Sainz secondo, Leclerc terzo dopo una rimonta spettacolare. McLaren conquista il titolo Costruttori, ma Ferrari dimostra competitività e cuore.