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Ferrari Vince in Messico: Sainz e Leclerc Sul Podio

Messico

Ferrari Vince in Messico: Sainz e Leclerc Sul Podio

Il Gran Premio di Città del Messico 2024 ha regalato emozioni e colpi di scena, con una Ferrari inarrestabile che, dopo il successo di Austin, conferma la sua forma smagliante conquistando la vittoria e il terzo posto grazie a Carlos Sainz e Charles Leclerc nella gara del Messico 2024.

gara Messico 2024

Il circuito dell’Autodromo Hermanos Rodriguez ha visto sorpassi da manuale, battaglie strategiche e qualche delusione, soprattutto per Red Bull, che si è trovata in difficoltà fin dalle prime fasi della corsa. Con quattro gare al termine della stagione, la lotta per il secondo posto nella classifica Costruttori si infiamma: Ferrari ora scavalca Red Bull e mette nel mirino McLaren, protagonista anch’essa di un’ottima prova. Mentre Mercedes continua la sua serie di piazzamenti solidi, Aston Martin, Williams e visachashappp si scontrano con diversi problemi tecnici e incidenti, lottando per rientrare in zona punti.

Ferrari

La Ferrari continua a brillare, conquistando il primo e terzo posto con Carlos Sainz e Charles Leclerc. Dopo la vittoria ad Austin, la Scuderia italiana è ancora sul gradino più alto del podio grazie alla straordinaria prestazione di Sainz, che conquista la gara con un sorpasso determinante su Max Verstappen. Leclerc, lucido nel finale, porta a casa il punto per il giro più veloce, accumulando 41 punti e scavalcando Red Bull nel Mondiale Costruttori. Ora Ferrari è seconda, a 29 punti dalla McLaren, mentre Sainz e Leclerc consolidano le loro posizioni in classifica Piloti.

McLaren

Gara positiva anche per McLaren, con Lando Norris che conclude al secondo posto, riuscendo a sorpassare Leclerc nel finale grazie a un ritmo elevato e una buona gestione delle gomme. Oscar Piastri, partito indietro, recupera posizioni fino a chiudere in ottava posizione, contribuendo alla battaglia per il secondo posto in classifica Costruttori. La scuderia britannica conferma ancora una volta la sua crescita e il ruolo di principale rivale di Ferrari in questa stagione.

Red Bull

Weekend da dimenticare per Red Bull. Max Verstappen, dopo aver perso il comando nelle prime fasi, subisce una penalità di 20 secondi per una serie di incidenti con Norris, che compromette la sua gara. Per Sergio Pérez, invece, il sogno di una vittoria nella gara di casa svanisce al primo giro a causa di un incidente con Yuki Tsunoda, che danneggia irrimediabilmente la sua vettura. Red Bull, scesa ora al terzo posto nel Costruttori, dovrà reagire nei prossimi appuntamenti per recuperare il terreno perduto.

Mercedes

Mercedes continua la sua stagione con un solido risultato: Lewis Hamilton chiude in quarta posizione, seguito dal compagno di squadra George Russell in quinta. Nonostante qualche difficoltà tecnica, come il danno all’ala anteriore di Russell, entrambi i piloti gestiscono bene la gara e si tengono lontani dai guai. La squadra conferma la sua costanza e si prepara a lottare per punti preziosi nei prossimi Gran Premi.

Aston Martin

Per Aston Martin, la gara non va secondo i piani. Lance Stroll, dopo un buon recupero, non riesce a entrare nella zona punti, concludendo appena fuori in decima posizione. Fernando Alonso, alla sua 400ª gara in Formula 1, è costretto al ritiro a causa di un problema ai freni anteriori. Il team continua a lavorare per migliorare le prestazioni, anche se il ritmo della vettura non è stato sufficiente per competere con i team di testa.

Haas

Giornata positiva per Haas, che riesce a portare entrambe le vetture in zona punti. Kevin Magnussen ottiene il suo miglior risultato stagionale in settima posizione, mentre Nico Hülkenberg conclude nono, assicurando punti preziosi per il team. Con questo risultato, Haas continua la sua serie positiva di gare a punti e si prepara ad affrontare la parte finale della stagione con rinnovata fiducia.

Alfa Romeo (Stake Sauber)

Per Alfa Romeo, è stato un weekend di miglioramenti. Valtteri Bottas e Zhou Guanyu hanno mostrato un passo competitivo rispetto alle ultime gare, concludendo in 14ª e 15ª posizione. Nonostante non abbiano raggiunto la zona punti, il team svizzero evidenzia progressi e guarda con ottimismo alle prossime gare, supportato da nuovi aggiornamenti sulla vettura.

Alpine

Alpine riesce a tornare nella top ten con Pierre Gasly, che conquista un punto con il decimo posto. Esteban Ocon, partito dalla pit lane dopo un cambio di componenti, è stato costretto a una gara di rimonta ma non è riuscito a recuperare abbastanza per entrare in zona punti. Il team francese si dichiara insoddisfatto del passo gara e punta a migliorare nelle ultime gare della stagione.

Williams

Una giornata difficile per Williams, segnata dal ritiro immediato di Alexander Albon a seguito di un incidente al primo giro con Tsunoda e Gasly. Franco Colapinto, invece, riesce a portare a termine la gara ma senza riuscire a raggiungere la zona punti, terminando in dodicesima posizione dopo diverse battaglie a centro gruppo. Il team si dichiara deluso dall’esito del weekend e guarda già al Brasile per riscattarsi.

Visachashappp

Visachashappp affronta un’altra gara complicata, con Yuki Tsunoda fuori al primo giro dopo un contatto con Albon e Liam Lawson che, pur concludendo la gara, non riesce ad andare oltre il 17º posto. Il team italiano dovrà lavorare su una strategia più efficace per le ultime gare della stagione, cercando di migliorare i risultati e mantenere il passo crescente mostrato a tratti nelle ultime gare.


Conclusione

Il Gran Premio di Città del Messico ha offerto spettacolo e conferme di forma per Ferrari e McLaren, mentre Red Bull e Mercedes si trovano ad affrontare sfide complesse. Con la lotta per il secondo posto nel mondiale Costruttori ancora aperta, i team si preparano per il prossimo round in Brasile.