Imola 2025: Highlights FP2
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Durante la FP2 del Gran Premio di Imola 2025, l’atmosfera sul circuito Enzo e Dino Ferrari è stata intensa sin dai primi minuti. I team hanno iniziato la sessione con un programma preciso, alternando simulazioni di qualifica e long run. La pista si è presentata in buone condizioni, favorita dal clima asciutto che ha permesso ai piloti di spingere sin da subito, offrendo spunti interessanti per il resto del weekend.
Le prime fasi della FP2 del Gran Premio di Imola 2025
Appena sventolata la bandiera verde, si è notato un rapido ingresso in pista di diversi piloti. Il primo a segnare un giro cronometrato è stato Pierre Gasly con mescola media. Subito dopo, Isack Hadjar si è aggiunto alla lista dei tempi, confermando come anche le nuove leve vogliano mettersi in mostra nella FP2 del Gran Premio di Imola 2025. Nonostante un avvio non brillante, Lewis Hamilton ha siglato un miglioramento personale, pur rimanendo in quinta posizione, segno che la sua Mercedes non è ancora al livello sperato.
Lando Norris si è distinto con un ottimo tempo al sesto minuto, già in grado di realizzare un best assoluto. La sua performance ha dato un’ulteriore prova della competitività della McLaren nella FP2 del Gran Premio di Imola 2025, supportata anche dal miglioramento successivo di Oscar Piastri.
Miglioramenti continui e strategie mescole
Con l’avanzare dei minuti, i team hanno variato le mescole. Carlos Sainz ha ottenuto un best assoluto con le medie, mentre Russell è stato il primo ad adottare le soft, segnando il miglior tempo della sessione al minuto 21. Questo cambio strategico ha influenzato anche altri piloti durante la FP2 del Gran Premio di Imola 2025, tra cui Norris e Leclerc, che con la gomma più morbida hanno messo a segno tempi personali importanti.
In particolare, Charles Leclerc ha mostrato grande consistenza, riuscendo a chiudere dietro a Verstappen. Anche Gasly e Piastri si sono avvicinati ai primi, sfruttando al massimo le soft per massimizzare la performance su giro secco nella FP2 del Gran Premio di Imola 2025. Tuttavia, Hamilton ha faticato ancora, risultando lento e dietro ai principali contendenti.
Long run e confronto tra compagni
Nella seconda parte della FP2 del Gran Premio di Imola 2025, l’attenzione si è spostata sui long run. Russell ha continuato con le soft, mentre Mercedes e Alpine hanno avviato un programma di simulazione gara. Interessante è stato il confronto interno in McLaren, dove Norris ha mostrato un ritmo migliore rispetto a Piastri nei settori centrali e finali. Questo tipo di analisi è stato fondamentale per comprendere meglio i punti di forza delle vetture nella FP2 del Gran Premio di Imola 2025.
Hamilton ha continuato a soffrire rispetto a Leclerc, specialmente nel terzo settore, indicazione che potrebbe portare Mercedes a rivedere l’assetto per il giorno seguente. Alonso, invece, ha mostrato segnali positivi migliorandosi con gomma media, mentre Piastri ha continuato a ottenere tempi solidi ma ancora dietro le Williams, una delle sorprese della FP2 del Gran Premio di Imola 2025.
Conclusione movimentata della FP2 del Gran Premio di Imola 2025
La FP2 del Gran Premio di Imola 2025 si è conclusa in modo inaspettato con una bandiera gialla, poi rossa, causata dall’arresto di Isack Hadjar alla curva Tamburello. Un problema tecnico ha costretto il giovane pilota a fermarsi, interrompendo bruscamente la sessione a poco più di due minuti dalla fine. Nonostante questo, i team sono riusciti a raccogliere dati preziosi in vista delle qualifiche di sabato.
La FP2 del Gran Premio di Imola 2025 ha offerto dunque uno sguardo ricco e dettagliato sulla competitività dei team. McLaren e Ferrari sembrano le più pronte, seguite da una Mercedes che cerca ancora la giusta direzione. Con un campo così equilibrato, le qualifiche si preannunciano spettacolari.