James Allison confermato direttore tecnico Mercedes fino al 2026

James Allison continuerà a ricoprire il ruolo di Direttore Tecnico di Mercedes fino al 2026. Allison ha iniziato la sua carriera con Mercedes nel 2017, contribuendo significativamente alla vittoria di quattro titoli Piloti e cinque Campionati Costruttori consecutivi. Oltre ai suoi incarichi in Mercedes, ha lavorato come responsabile della strategia a lungo termine e ha guidato il progetto INEOS Britannia America’s Cup.
Allison ha iniziato la sua carriera nel motorsport nel 1991 con il Benetton F1 Team come Junior Aerodynamic Designer. Successivamente, è diventato capo dell’aerodinamica per Larrouse prima di tornare in Benetton, dove ha contribuito al Campionato Piloti del 1994 vinto da Michael Schumacher. Nel 1997, è stato promosso a Capo dell’Aerodinamica, per poi trasferirsi in Ferrari, dove ha contribuito alla vittoria di sei Campionati Costruttori. Dopo sei anni in Ferrari, è passato alla Renault come Vice Direttore Tecnico e successivamente come Direttore Tecnico, ruolo che ha mantenuto durante la transizione alla Lotus F1 Team. Nel 2013, Allison è tornato in Ferrari come Direttore Tecnico prima di unirsi a Mercedes nel 2017, dove ha avuto un ruolo cruciale nei successi della squadra.
James Allison ha espresso la sua gratitudine per la fortuna che la Formula 1 gli ha portato, sottolineando che il momento più significativo è stato quando Toto Wolff lo ha invitato a unirsi a Mercedes nel 2017. Per Allison, è un grande privilegio continuare questa avventura, lavorando con colleghi di talento e lottando insieme per il successo nel campionato.
Toto Wolff ha manifestato il suo entusiasmo per l’impegno a lungo termine di James Allison con il team. Wolff lo considera il leader tecnico più impressionante del motorsport, lodandone lo spirito combattivo, la vasta conoscenza e l’esperienza. Ha anche sottolineato che l’influenza di Allison va oltre il campo tecnico, descrivendolo come un alleato chiave e un partner di confronto fondamentale. Wolff ha evidenziato come la collaborazione con Allison sia stata caratterizzata da un dialogo aperto e onesto, riflettendo la cultura di “amore duro” del team, essenziale per il loro successo. Inoltre, ha riconosciuto Allison come un vero amico, affidabile sia nei momenti di successo che in quelli difficili, esprimendo la sua soddisfazione nel lavorare con lui negli ultimi sette anni e la speranza di continuare questa collaborazione per molti anni a venire.