F1PADDOCK

Brasile 2024 Max Verstappen Trionfa dal 17° Posto

Brasile Sao Paolo

analisi Pirelli Brasile 2024

Max Verstappen ha firmato una delle sue imprese più spettacolari, partendo dal 17° posto e trionfando nel Gran Premio di Brasile 2024. Il pilota olandese, che non vinceva da giugno, ha raggiunto così la sua 62ª vittoria in carriera e l’ottava stagionale, confermando il dominio della Red Bull, che sale a 121 vittorie totali. Questo successo, ottenuto sul circuito di Interlagos, è arrivato in condizioni di pista particolarmente sfidanti per tutti i piloti. ecco l’analisi Pirelli

Sul podio della gara del Brasile 2024 anche Esteban Ocon e Pierre Gasly della Alpine, segnando un traguardo storico per il motorsport francese: l’ultima volta che due piloti francesi salirono sul podio insieme risale al GP di Spagna del 1997, con Olivier Panis e Jean Alesi.

Analisi Pirelli: Condizioni Meteo Difficili e Gomme da Bagnato

Il weekend di gara è stato caratterizzato da pioggia costante, che ha reso l’uso delle gomme intermedie e da bagnato estremo cruciale per tutto il paddock. Dopo una qualifica movimentata dalle interruzioni per uscite di pista e condizioni variabili, la gara ha visto diverse neutralizzazioni e una bandiera rossa a metà gara per la pioggia intensa.

Durante i 69 giri completati, le gomme intermedie sono state fondamentali. Soltanto cinque piloti, tra cui Sergio Perez e Nico Hulkenberg, hanno tentato l’uso delle gomme full wet prima della bandiera rossa. I cambi gomme sono stati ben 33, con 51 set complessivi utilizzati: un altro segnale delle sfide affrontate dai team.

Analisi Pirelli Dati e Statistiche del Gp del Brasile 2024

Progressione e Strategia di Gara di Max Verstappen

Verstappen ha effettuato una rimonta memorabile dalla 17ª posizione in griglia, sfruttando al meglio ogni fase della gara e le condizioni meteo. Ecco un’analisi approfondita dei dati salienti della sua gara:

  • Tempo Migliore su Gomme Intermedie: 1:20.472
  • Settori più Veloce: Verstappen è stato il più rapido in tutti e tre i settori, con tempi di 0:20.546 nel primo, 0:42.236 nel secondo e 0:17.690 nel terzo. Questo dimostra la costanza del pilota olandese in ogni fase della pista, nonostante le condizioni di aderenza critiche.
  • Gestione dei Pit Stop: La strategia di pit stop di Red Bull ha consentito a Verstappen di evitare il passaggio alle gomme da bagnato estremo. Questo gli ha permesso di mantenere un ritmo competitivo senza perdere tempo prezioso nei cambi di gomme. Solo 5 piloti (Perez, Lawson, Tsunoda, Zhou e Hulkenberg) hanno utilizzato le full wet, dimostrando che la scelta delle intermedie era ottimale.

Alpine: Analisi della Performance

Il doppio podio della Alpine con Esteban Ocon e Pierre Gasly è stato uno dei punti di svolta del weekend. Entrambi i piloti francesi hanno mostrato grande abilità nel gestire il meteo variabile:

  • Tempi Migliori di Ocon e Gasly: Ocon ha registrato un miglior tempo di 1:21.771 e Gasly di 1:21.645, entrambi competitivi rispetto ai rivali di centro gruppo.
  • Posizionamento Settori: Ocon ha segnato il secondo tempo più veloce nel primo settore (0:20.646), mostrando una grande agilità nelle curve lente e media velocità di Interlagos. Gasly, invece, ha eccelso nel settore 3 (0:17.866), dove ha beneficiato della trazione Alpine e di un’ottima gestione delle gomme intermedie.

Dati sulle Gomme – analisi Pirelli – della gara del Brasile 2024

L’utilizzo delle gomme è stato uno degli aspetti più critici della gara:

  • Compound Utilizzati: Dei 51 set di gomme usati in gara, 49 erano intermedie e solo 5 da bagnato estremo, confermando che la maggior parte dei team ha preferito affidarsi alla mescola intermedia.
  • Cambio Gomme Totali: Si sono verificati 33 cambi gomme, dovuti principalmente alla variabilità della pioggia. Gli unici piloti ad aver utilizzato due set di intermedie sono stati Verstappen, Ocon, Gasly e Bottas. Questo indica che i team hanno puntato a limitare i pit stop in condizioni variabili per ridurre il rischio di perdita di posizioni.

Andamento delle Condizioni Meteo

La gara ha visto continui cambiamenti nelle condizioni meteorologiche che hanno influenzato direttamente le scelte dei team. I momenti chiave delle condizioni in pista sono stati:

  • Inizio della Gara: L’uso delle intermedie è stato quasi unanime a inizio gara, con condizioni di bagnato moderato che offrivano aderenza sufficiente per evitare le gomme full wet.
  • Metà Gara e Bandiera Rossa: A causa di una pioggia più intensa che ha limitato la visibilità, la gara è stata temporaneamente sospesa. Questo ha consentito ai team di fare il punto e valutare la strategia in vista della ripartenza.
  • Fasi Finali: Le condizioni di bagnato moderato hanno permesso ai team di mantenere le intermedie fino alla fine, con un progressivo miglioramento del ritmo di gara.

Confronto dei Tempi su Intermedie e Wet

Uno sguardo ai tempi medi sui due compound rivela una notevole differenza di performance:

  • Tempo Medio Intermedio (Top 10): 1:21.5
  • Tempo Medio Full Wet (Top 5): 1:52.0

L’enorme gap tra le due mescole mostra che, anche in condizioni di pioggia intensa, la gomma intermedia ha garantito prestazioni migliori su una pista come quella di Interlagos, nonostante l’asfalto nuovo e la variabilità climatica.

Omaggio a Senna e Pirelli Protagonista

Quest’edizione del GP di San Paolo ha rappresentato anche un omaggio al compianto Ayrton Senna, con Pirelli che ha realizzato versioni speciali del Pole Position Award e del Podium Cap, ispirati ai colori della bandiera brasiliana e con il logo di Senna. Bianca Senna, nipote di Ayrton, ha consegnato il premio a Lando Norris, il quale ha mostrato grande emozione nel ricevere un riconoscimento così simbolico.

Prossimi Appuntamenti

La stagione di Formula 1 2024 si concluderà con una tripletta di gare. Il 21 novembre, le monoposto affronteranno il circuito cittadino di Las Vegas, una sfida unica nel cuore della Strip. Pirelli porterà in Nevada le stesse mescole da asciutto utilizzate a Interlagos, pronte a gestire il calore del deserto e la superficie ad alta abrasione del circuito urbano. Prima della gara, a Magny-Cours, Alpine sarà impegnata in test per le gomme da bagnato del 2026, una nuova sfida per la casa fornitrice di pneumatici.