FP1 del Canada 2024

FP1 del Canada

La FP1 del Gran Premio del Canada è stata caratterizzata da condizioni meteo estremamente avverse, con pioggia e grandine che hanno limitato notevolmente l’attività in pista. Per molti minuti, i piloti sono rimasti ai box, impossibilitati a compiere giri a causa della scarsa visibilità e del grip limitato. La FP1 del Canada è stata davvero impegnativa.

FP1 del Canada

Lewis Hamilton è stato il primo a sfidare le condizioni avverse, scendendo in pista con gomme intermedie. Tuttavia, le condizioni sono migliorate solo parzialmente, permettendo ai piloti di effettuare alcuni giri significativi verso la fine della sessione.

Eventi principali della sessione:

  • Jack Doohan, sostituto di Esteban Ocon in Alpine per questa sessione, ha avuto poco tempo in pista a causa delle condizioni meteorologiche presenti alla FP1 del Canada.
  • Zhou Guanyu ha avuto un incidente a venticinque minuti dal termine, finendo contro il muro e causando una bandiera rossa che ha interrotto la sessione per un periodo.
  • Negli ultimi minuti della sessione, molti piloti hanno montato gomme soft per cercare di migliorare i propri tempi durante la FP1 del Canada.

Classifica finale della sessione:

  1. Lando Norris (McLaren Mercedes) – 1:24.435
  2. Carlos Sainz (Ferrari) – +0.328s
  3. Charles Leclerc (Ferrari) – +0.871s
  4. Lewis Hamilton (Mercedes) – +1.535s
  5. Max Verstappen (Red Bull Racing Honda RBPT) – +2.067s
  6. Oscar Piastri (McLaren Mercedes) – +2.319s
  7. Pierre Gasly (Alpine Renault) – +3.149s
  8. Valtteri Bottas (Kick Sauber Ferrari) – +3.235s
  9. Sergio Perez (Red Bull Racing Honda RBPT) – +3.623s
  10. George Russell (Mercedes) – +4.106s

Osservazioni:

  • La sessione è stata complicata dalle condizioni atmosferiche, che hanno impedito ai piloti di completare un programma di lavoro normale durante la FP1 del Canada.
  • I tempi sono stati significativamente influenzati dalla variabilità delle condizioni della pista.
  • Lando Norris ha ottenuto il miglior tempo della sessione, mentre le Ferrari si sono mostrate competitive con Sainz e Leclerc rispettivamente in seconda e terza posizione.

La sessione ha offerto poche indicazioni sul reale potenziale delle vetture per il weekend, ma ha evidenziato la necessità di adattarsi rapida