Test Gomme F1 2026 Hungaroring: Risultati, Novità e Prestazioni da Record
Introduzione ai test gomme F1 2026 all’Hungaroring

Una nuova era per la Formula 1 è cominciata questa mattina all’Hungaroring, dove è partita una cruciale sessione di test gomme F1 2026. L’obiettivo? Sviluppare le future mescole da 18 pollici che debutteranno tra meno di un anno.
Le protagoniste di giornata sono state McLaren, Racing Bulls e Alpine, tutte impegnate in una giornata intensa di test su una pista rovente, sia in senso climatico che
tecnico.
Con temperature ambientali comprese tra 21°C e 31°C e l’asfalto che ha toccato i 56°C, i team hanno
messo alla prova i prototipi C3, C4 e C5, testando il comportamento delle mescole in condizioni
estreme.
Obiettivi della sessione di test: focus sulle mescole C3, C4, C5
Prototipi in prova: cosa cambia nel 2026
Per il 2026, le gomme da 18 pollici manterranno il diametro attuale, ma saranno più strette di 25 mm
all’anteriore e 30 mm al posteriore. Questa modifica è parte di una più ampia rivoluzione tecnica che
coinvolgerà anche telaio e aerodinamica.
Condizioni climatiche e impatto sulle prestazioni
Il caldo dell’Hungaroring ha fornito una preziosa occasione per studiare il comportamento delle
gomme in condizioni simili a quelle che i team affronteranno in estate. Run brevi al mattino, seguiti
da stint lunghi al pomeriggio, hanno permesso di raccogliere dati fondamentali.
Le squadre coinvolte nei test gomme F1 2026 Hungaroring
McLaren: la vincitrice del GP Ungheria 2025 in azione
Con Lando Norris – fresco vincitore del Gran Premio d’Ungheria – al volante, la McLaren ha testato la
versione 2023 adattata per il 2026. Ha completato 144 giri con un miglior tempo di 1’19’’272,
posizionandosi secondo nella classifica di giornata.
Racing Bulls: focus sul 2024 con Liam Lawson
La Racing Bulls ha messo in pista Liam Lawson, utilizzando la monoposto 2024. Con 143 giri all’attivo
e un miglior tempo di 1’19’’510, il team ha raccolto dati importanti sulla resistenza delle nuove
mescole.
Alpine: Paul Aron sorprende con il miglior tempo
Il giovane Paul Aron, già visto in pista con la Sauber nelle prove libere del venerdì, ha segnato il miglior
tempo assoluto: 1’18’’789. Ha inoltre completato 159 giri, più di qualsiasi altro pilota, dimostrando
costanza e ritmo.
Tecnologie e novità: le mule car e le gomme 2026
Differenze tra le monoposto usate nel test
McLaren e Alpine: base 2023
Racing Bulls: base 2024
Tutte le vetture sono state adattate con configurazioni mule car, per simulare il
comportamento aerodinamico e meccanico atteso nel 2026.
Specifiche tecniche delle nuove gomme 2026
| Anteriore | Posteriore | |
|---|---|---|
| Attuale | 305 mm | 405 mm |
| Dal 2026 | 280 mm | 375 mm |
| Differenza | -25 mm | -30 mm |
Questa riduzione punta a migliorare l’efficienza aerodinamica e ridurre la resistenza al rotolamento, a
favore della sostenibilità.
Risultati della giornata: tempi e giri completati
Tempi sul giro: chi è stato il più veloce?
| Pilota | Team | Tempo Migliore | Giri |
|---|---|---|---|
| Paul Aron | Alpine | 1’18’’789 | 159 |
| Lando Norris | McLaren | 1’19’’272 | 144 |
| Liam Lawson | Racing Bulls | 1’19’’510 | 143 |
Confronto tra stint brevi e long run pomeridiani
Test prestazionali al mattino
Durante la mattinata, i piloti si sono concentrati su run brevi da 4 a 8 giri, utili per valutare il picco di
prestazione dei prototipi. I tecnici hanno analizzato grip, usura iniziale e velocità media.
Test di durata nel pomeriggio
Nel pomeriggio, l’attenzione si è spostata su stint di oltre 15 giri, volti a monitorare consistenza del
ritmo, calo delle prestazioni e degrado termico.
Cosa aspettarsi dal secondo giorno di test
Alpine in pista con Colapinto e Gasly
La seconda giornata vedrà Franco Colapinto e Pierre Gasly alternarsi alla guida della A523. Si
cercheranno conferme sui dati raccolti il giorno precedente.
Debutto della Ferrari con Leclerc e la SF-25 modificata
Anche la Ferrari sarà della partita, con Charles Leclerc al volante di una SF-25 modificata. Occhi
puntati sulle prestazioni della Rossa con i nuovi pneumatici.
Implicazioni future per la stagione F1 2026
Strategie di gara e durata delle gomme
Le prime indicazioni mostrano un degrado inferiore, ma con impatti sul carico aerodinamico e sul
bilanciamento. Le strategie potrebbero cambiare, privilegiando stint più lunghi e una gestione termica
più accurata.
Cambiamenti aerodinamici e bilanciamento vettura
La minore impronta delle gomme influirà sulla stabilità in curva e sull’efficienza in rettilineo. I team
dovranno lavorare su nuovi concetti aerodinamici per mantenere competitività.
FAQ – Tutto quello che devi sapere sui test gomme F1 2026 Hungaroring
- Quali gomme sono state testate all’Hungaroring?
Sono stati testati prototipi delle mescole C3, C4 e C5, adattati per le nuove misure 2026. - Chi ha ottenuto il miglior tempo nei test gomme F1 2026?
Paul Aron su Alpine ha segnato il miglior crono con 1’18’’789. - Le gomme 2026 saranno più grandi o più piccole?
Resteranno da 18 pollici, ma saranno più strette di 25 mm davanti e 30 mm dietro. - Qual è lo scopo di questi test?
Valutare prestazioni, durata e comportamento delle nuove mescole in condizioni reali. - Che cos’è una mule car in Formula 1?
È una vettura adattata per simulare le condizioni tecniche future, usata per testare componenti ancora
in sviluppo. - Quali team hanno partecipato alla prima giornata di test?
McLaren, Racing Bulls e Alpine, con Ferrari che si unirà nella seconda giornata.
Conclusione: prime indicazioni sul futuro della Formula 1
Il test gomme F1 2026 Hungaroring ha dato importanti segnali sul futuro della Formula 1. Le nuove
specifiche promettono prestazioni bilanciate, maggiore sostenibilità e strategie di gara evolute.
Con altri team in arrivo domani, gli occhi restano puntati sull’evoluzione tecnica che ci accompagnerà
verso una nuova generazione di corse.











































